Calcoli Renali nei Gatti: Il Legame tra Microbiota e Alimentazione

Calcoli Renali nei Gatti: Il Legame tra Microbiota e Alimentazione

Negli ultimi anni, si è osservato un preoccupante aumento dei calcoli renali nei gatti, in particolare quelli composti da ossalato di calcio.

Questo problema sembra essere legato a un’alterazione del microbiota intestinale, ovvero l’insieme dei batteri benefici che popolano l’intestino. Ma cosa causa questa alterazione? L’alimentazione, in particolare le crocchette, che risultano per nulla adatte alla fisiologia del gatto.

Cosa Sono i Calcoli Renali nei Gatti?

I calcoli renali (o uroliti) sono formazioni solide che si sviluppano all’interno dei reni o delle vie urinarie dei gatti a causa della precipitazione e cristallizzazione di minerali presenti nelle urine. Nel gatto, i tipi più comuni di calcoli sono:

  • Calcoli di ossalato di calcio: rappresentano il 98% dei calcoli renali nei gatti​microorganisms-12-01098. Sono difficili da dissolvere e spesso richiedono interventi medici o chirurgici.
  • Calcoli di struvite: composti da fosfato di ammonio e magnesio, si formano principalmente nella vescica e sono più facili da trattare attraverso la dieta e l’aumento dell’idratazione.

I calcoli renali possono essere singoli o multipli, di piccole o grandi dimensioni, e si formano gradualmente nel tempo.

Come Si Manifestano e Quali Sono i Rischi?

I calcoli renali possono avere effetti gravi sulla salute del gatto. A seconda delle dimensioni e della posizione, possono:

✔ Irritare o infiammare i reni e le vie urinarie, causando dolore.
Ostruire le vie urinarie, impedendo il normale passaggio dell’urina e provocando una situazione di emergenza.
Portare a infezioni urinarie ricorrenti, aumentando il rischio di insufficienza renale cronica.
Danneggiare i reni, compromettendone la funzionalità e causando insufficienza renale acuta o cronica, una delle principali cause di morte nei gatti anziani.

Sintomi dei Calcoli Renali nei Gatti

Riconoscere i sintomi in tempo è essenziale per intervenire prima che il problema diventi grave. I segnali più comuni includono:

🚨 Cambiamenti nella minzione

  • Minzione frequente ma con scarsa quantità di urina
  • Sforzo o dolore durante la minzione (il gatto può miagolare o leccarsi eccessivamente l’area genitale)
  • Urina con tracce di sangue
  • Minzione fuori dalla lettiera (per dolore o disagio)

🚨 Segnali di malessere generale

  • Perdita di appetito
  • Letargia e minore attività
  • Vomito
  • Addome sensibile o dolente

🚨 Emergenze
Se il gatto non riesce a urinare, potrebbe trattarsi di un blocco urinario: questa è una condizione potenzialmente fatale che richiede intervento veterinario immediato.


Microbiota Intestinale e Salute Renale

Uno studio pubblicato su Microorganismsmicroorganisms-12-01098 ha dimostrato che i gatti con calcoli renali hanno un microbiota intestinale meno diversificato rispetto ai gatti sani. Il microbiota svolge un ruolo chiave nella degradazione dell’ossalato, una sostanza presente negli alimenti e nelle urine. Quando la flora intestinale è alterata, l’ossalato non viene eliminato in modo corretto e si accumula nei reni, favorendo la formazione di calcoli.

Uno dei batteri più importanti per la degradazione dell’ossalato è Oxalobacter formigenes, che nei gatti alimentati con crocchette tende a scomparire, aumentando il rischio di calcoli.


Conclusioni

L’aumento dei calcoli renali nei gatti è legato a un’alterazione del microbiota intestinale, spesso causata da un’alimentazione industriale a base di crocchette. Per proteggere i reni del tuo gatto:
Evita le crocchette e scegli un’alimentazione naturale e umida
Aumenta l’apporto di liquidi

📌 Prevenire è sempre meglio!

Se il tuo gatto ha già avuto episodi di calcoli, parla con il veterinario e considera un’alimentazione più naturale ed una buona idratazione.


Bibliografia

  • Joubran, P., Roux, F. A., Serino, M., & Deschamps, J. Y. (2024). Gut and Urinary Microbiota in Cats with Kidney Stones. Microorganisms, 12(6), 1098. DOI: 10.3390/microorganisms12061098microorganisms-12-01098.
  • Lekcharoensuk, C., Osborne, C. A., & Lulich, J. P. (2001). Association between dietary factors and calcium oxalate and magnesium ammonium phosphate urolithiasis in cats. J. Am. Vet. Med. Assoc., 219(9), 1228-1237.